Guarire da attacchi di panico ansia e scarsa autostima: guida completa

Gli attacchi di panico, i disturbi d’ansia e la scarsa autostima sono problemi comuni che molte persone affrontano in certi periodi della loro vita. Questi problemi possono avere un impatto significativo sulla qualità della vita e sul benessere generale. In questo articolo, esploreremo questi temi in dettaglio, offrendo informazioni preziose e consigli su come affrontarli.

Attacchi di panico: comprendere e gestire

Gli attacchi di panico sono episodi improvvisi di paura intensa che possono manifestarsi con sintomi fisici e psicologici devastanti. Chi li sperimenta spesso avverte una sensazione di perdita di controllo. È essenziale imparare a riconoscerli e gestirli.

La persona che vive un attacco di panico teme di venire meno, di morire. Il corpo manifesta senza una ragione particolare, sintomi come una sudorazione eccessiva, palpitazioni che fanno pensare ad un attacco cardiaco tremori e sensazioni di svenimenti. Infatti spesso ci si precipita al pronto soccorso dell’ospedale più vicino. La chiave per affrontarli è la consapevolezza.

Come riconoscere un attacco di panico

Riconoscere un attacco di panico è importante per poter affrontare la situazione e cercare eventualmente il supporto necessario. Come dicevamo, gli attacchi di panico sono caratterizzati da una serie di sintomi fisici e psicologici intensi che si manifestano improvvisamente.

Ecco 10 dei sintomi più comuni:

  1. Palpitazioni: Spesso si sperimenta un battito cardiaco accelerato o irregolare, che può essere avvertito come una sensazione di cuore che “salta un battito” o che batte in modo molto forte.
  2. Sudorazione eccessiva: Durante un attacco di panico, è comune sudare profusamente, anche se la temperatura ambiente è normale.
  3. Tremori: Le persone con attacchi di panico possono sperimentare tremori o scosse involontarie, di solito nelle mani o nelle gambe.
  4. Sensazione di soffocamento o mancanza di respiro: Può sembrare difficile respirare o che l’aria sia insufficiente, causando ansia aggiuntiva. Molte persone descrivono una sensazione di pesantezza o oppressione nella zona del petto durante un attacco di panico. Questo può essere spaventoso e può essere scambiato per un problema cardiaco.
  5. Vertigini o sensazione di svenimento: Le vertigini o la sensazione di svenimento sono sintomi comuni durante un attacco di panico.
  6. Formicolio o intorpidimento: Le persone possono avvertire formicolio o intorpidimento in diverse parti del corpo, spesso nelle mani, nelle dita o nel viso.
  7. Nausea o disturbi gastrointestinali: Alcune persone sperimentano nausea o problemi digestivi durante un attacco di panico.
  8. Paura di morire o di impazzire: Una caratteristica chiave degli attacchi di panico è la presenza di una paura intensa e irrazionale di morire o d’impazzire.
  9. Sensazione di distacco dalla realtà: Durante un attacco di panico, molte persone si sentono come se stessero osservando la situazione da lontano o come se la realtà stesse diventando irreale.
  10. Paura di perdere il controllo: La paura di perdere il controllo delle proprie azioni o dei propri pensieri è un altro sintomo comune.

È importante notare che gli attacchi di panico possono variare da persona a persona, e non tutti sperimentano gli stessi sintomi. Inoltre, i sintomi di un attacco di panico possono essere simili a quelli di altre condizioni mediche, come problemi cardiaci o disturbi respiratori, motivo per cui è essenziale cercare un parere medico per escludere altre cause possibili.

Se tu o qualcuno che conosci sospetta di avere un attacco di panico o soffre di attacchi di panico ricorrenti, è fondamentale cercare il supporto di uno specialista in salute mentale come uno psicoterapeuta per una valutazione accurata e per discutere le opzioni di trattamento disponibili.

La categoria dei disturbi d’ansia

I disturbi d’ansia sono condizioni che possono cronicizzarsi e includono:

  • disturbo d’ansia generalizzato (GAD)
  • disturbo da attacchi di panico
  • disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)
  • disturbo post-traumatico da stress (Post Traumatic Stress Disorder o PTSD)

Queste condizioni possono influenzare notevolmente la vita quotidiana. Per affrontare i disturbi d’ansia, sono possibili diversi approcci di cura; per questo va conosciuto bene il paziente e la sua sofferenza specifica, per poter individuare il percorso più adatto a lui.

Qui citiamo l’approccio psicoanalitico, che intende l’evento panico come indicatore di vulnerabilità dell’immagine che si ha di se in un particolare periodo della propria vita (ad es. separazioni, eventi traumatici, crisi lavorative o finanziarie…) e che va compreso consapevolmente ed elaborato.

La terapia cognitivo-comportamentale (CBT). Questo approccio terapeutico aiuta a identificare i pensieri distorti che insorgono all’inizio della crisi e a sostituirli con pensieri più realistici. La terapia può anche includere l’apprendimento di tecniche di gestione dello stress.

La terapia farmacologica con ansiolitici che aiuta a tenere sotto controllo l’ansia e la paura anticipatoria di poter star male; la ‘paura della paura’ rischia di innescare continui evitamenti e quindi una limitazione delle situazioni di vita.

Scarsa autostima: L’importanza di amare te stesso

La scarsa autostima può essere un fattore contribuente ai problemi d’ansia e agli attacchi di panico. Quando una persona ha una bassa autostima, tende a dubitare delle proprie capacità e del proprio valore.

Per migliorare la tua autostima, inizia a riconoscere e sfidare i tuoi pensieri negativi su te stesso. Fai una lista delle tue realizzazioni e dei tuoi successi passati, anche quelli apparentemente piccoli e pensa che ci sono molte ‘competenze’ che si possono costruire gradualmente. L’importante è mettersi in gioco, guardarsi dentro, riconoscersi la capacità di cambiare che è sempre una scelta di responsabilità personale.

Cerca il sostegno di amici, familiari o di uno psicoterapeuta per aiutarti in questo percorso di crescita personale che potrà rivelarsi una esperienza molto interessante!

Il ruolo della terapia nella guarigione

La terapia, o psicoterapia, svolge un ruolo fondamentale nel trattamento degli attacchi di panico, dei disturbi d’ansia e della scarsa autostima. Gli psicoterapeuti sono esperti nel fornire supporto e strumenti per affrontare queste sfide.

Le psicoterapie possono essere individuali o di gruppo, va compreso con lo specialista cosa è meglio per noi. Non dimentichiamo che nella scelta incide anche l’accessibilità dello studio del terapeuta; è vero che ad oggi molte terapie si svolgono anche on line ma è mio parere che poter incontrare in carne ed ossa il proprio terapeuta, almeno alcune volte, sia un valore aggiunto.

Consigli per Gestire l’Ansia nel Quotidiano

La gestione dell’ansia quotidiana è essenziale per migliorare la tua qualità di vita. Ecco alcuni consigli pratici:

  • Esercizio fisico regolare: L’attività fisica può aiutare nel rilassamento muscolare e a distogliere l’attenzione dalla ipervigilanza nei confronti dei segnali del corpo
  • Alimentazione equilibrata: Una dieta sana e equilibrata può influenzare positivamente il tuo benessere mentale.
  • Sonno di qualità: Assicurati di dormire abbastanza e di avere un buon riposo notturno.
  • Pratica della mindfulness: La mindfulness può aiutarti a vivere nel momento presente e ad affrontare lo stress in modo più efficace.
  • Limita il consumo di caffeina e alcol: Queste sostanze possono aumentare l’ansia, quindi cerca di consumarle con moderazione.

Conclusioni

Affrontare gli attacchi di panico, i disturbi d’ansia e la scarsa autostima richiede tempo, impegno e spesso il supporto di uno psicoterapeuta. Non c’è una soluzione universale, ma con il giusto approccio e le giuste risorse, è possibile migliorare la qualità della vita e trovare il benessere emotivo. Se stai lottando con questi problemi, non esitare a cercare aiuto, perché l’approccio difensivo di chiudersi in casa e ritirarsi dalla vita è uno spreco enorme oltre che una strategia perdente sul lungo tempo.

Sappiamo infatti che ritirarsi dall’esistenza, dal mettersi in gioco nella vita ed espandersi nella possibilità di espressione personale, è causa di depressione.