Ansia e angoscia

“L’ansia non mi molla un attimo e vorrei disfarmi di una compagna così scomoda…”

Credo che oggi sia il segnale di disagio più frequente e diffuso ma anche quello tra i più studiati e osservati; i modi per combatterla sono molteplici ed efficaci e vanno ‘pensati’ sul singolo caso.
E’ vero che l’ansia è un segnale evidente di una situazione o vissuto inconsapevoli; è positiva perché ci porta per mano ad occuparci di ciò che deve essere compreso.
Il primo passo che ho in mente di fronte ad un malessere di questo tipo è la comprensione ed è l’obiettivo dei primi colloqui di consultazione: mi sento incerta perché la realtà in cui vivo è molto richiedente ma anche instabile? E’ la bassa stima di me che mi fa sempre sentire a disagio, preoccupata? Oppure quell’agitazione di fondo costante segnala che vivo una situazione che non mi va giù ma non mi sento in grado di fare scelte diverse? Qualcosa legato al passato che non ho veramente superato? ecc… Dare senso all’ansia già di per sè la contiene.

Il secondo passo, se si decide di lavorare sul cambiamento, consiste nello studio di un percorso ad hoc di psicoterapia che ci porta ad approfondire la nostra storia di vita e a intravvedere scelte di vita più in linea con i desideri di oggi.