Si manifesta su una scala di intensità crescente che va dal senso di inutilità e scarso apprezzamento per ciò che si fa lavorativamente, alla più radicale demotivazione con forti malesseri anche somatici quando ci si reca al lavoro. Si può arrivare a parlare di forme di mobbing quando si viene esposti a critiche continue, svalutazione da parte di colleghi e superiori, demansionamenti ingiustificati divenendo capri espiatori del gruppo lavorativo. A volte il malessere è dovuto alla distanza tra il progetto lavorativo personale ideale e una lavoro a cui ci si adatta ma si sente come poco o per nulla corrispondente a sé per cui il riconoscimento sociale e l’espressione della creatività personale sono inibiti.