Disagio lavorativo

Il lavoro è importante perché oltre a consentirci di vivere è il modo con cui esprimiamo la nostra creatività e veniamo apprezzati e riconosciuti dagli altri.

Di solito riempie una parte importante delle nostre giornate e ci richiede molte energie.

Quando qualcosa va storto per ragioni diverse (ad es. conflitti con un capo o tra colleghi, perdita del posto di lavoro, demansionamento…) può accadere che si inizi a dubitare di sé o che si sia disturbati da pensieri ricorrenti (solitamente fatti che sono accaduti al lavoro) o ancora che compaiano sintomi fisici e che l’umore ne risenta…

E’ importante in queste circostanze non lasciarsi trascinare nel vortice dei pensieri negativi e avviare una riflessione costruttiva sui fatti accaduti, riconoscendo le proprie ragioni, i limiti della situazione e lasciare andare ciò che non si può cambiare concentrandosi sul futuro.

Io aiuto chi è stato vittima di maltrattamenti sul lavoro, a ricostruire quella fiducia in sé che è stata attaccata per ritrovare la sicurezza di rimettersi in gioco.
Chi è vittima di mobbing dopo aver provato a difendersi ed essersi arrabbiato per lungo tempo, tende a svalutarsi e a non riconoscersi più tutte le capacità che gli sono proprie.