Disturbi psicosomatici

Mal di stomaco, problemi intestinali, mal di testa, tensioni muscolari apparentemente senza motivo, fanno parte dei disturbi psicosomatici, se non legati a patologie fisiche, e sono quindi il linguaggio con cui il corpo attira la nostra attenzione e ci obbliga a fermarci e ad ascoltarlo.

A volte non riusciamo a recepire il messaggio e le emozioni sottostanti ci restano precluse. Oppure siamo travolti da uno stress fuori controllo iper stimolante per mente e corpo che si traduce in dolore cronico.

Per evitare che quei disagi fisici, dovuti a disturbi psicosomatici, diventino cronici e di conseguenza anche la dipendenza da farmaci e tranquillanti, io aiuto a farsi le domande corrette per poi provare a costruire risposte nuove; ad esempio: quel mal di stomaco mi viene quando non mi permetto di arrabbiarmi? Se sento di portare “il peso del mondo” sulle mie spalle dovrò fare sempre il conto con il mal di schiena? Perché devo correre in bagno quando ho la sensazione di non avere il controllo sul mio mondo?

Lavoro con l’idea di estirpare le origini antiche dei malesseri psicosomatici, con la psicoterapia e la psicoanalisi, facendo i conti con gli schemi del passato da cui originano e trasmettendo una sicurezza diversa grazie all’alleanza che si viene a creare tra me e chi porta il sintomo.

Leggi qui quando un disturbo psicosomatico nasconde un malessere psicologico